| Tipo di corso | Corsi di laurea |
| Metodo | Online |
| Categoria | Moda |
| Periodo di svolgimento | dal 03/04/2009 al 25/11/2009 |
| Costo | € 3000,00 + IVA |
| Referente | Raffaele. Corazzi |
Materie da Studiare / Il piano degli studi statutario
Quali sono le materie che si devono studiare?
Le materie (che è più corretto definire “insegnamenti”) sono quelle indicate nel Piano degli Studi, che viene di seguito riportato:
1° Anno
Insegnamento
N° Crediti
Letteratura italiana 12
Disegno 1 12
Pedagogia generale e sociale 8
Storia contemporanea 6
Storia moderna 6
Storia dell'arte moderna 12
Lingua inglese 1 4
Totale crediti 60
2° Anno
Insegnamento
N° Crediti
Sociologia della moda 12
Elementi di diritto privato 12
Informatica 12
Disegno 2 12
Disegno industriale 1 12
Totale crediti 60
3° Anno
Insegnamento
N° Crediti
Antropologia della moda 4
Economia e gestione delle imprese 4
Lingua inglese 2 4
Informatica per le scienze umane 4
Disegno 3 4
Disegno industriale 2 12
A scelta dello studente 12
Tirocini- Stages 10
Prova finale 6
Totale crediti 60
Le opportunita’ di lavoro per i laureati in Design e Discipline della ModaQuali sono le professioni che si possono svolgere dopo aver conseguito la laurea in Design e discipline della moda?
I laureati nel corso di laurea in design e discipline della moda possono svolgere attività:
Il programma in design della moda condurrà i laureati, non solo verso carriere nell’ambito specifico del design della moda, ma anche verso molti altri settori professionali come la comunicazione, il marketing, la previsione delle tendenze, la direzione creativa, i tessili, la produzione, il management.
Il conseguimento della laurea specialisticaDopo la laurea triennale in Design e discipline della moda, si può conseguire una laurea specialistica?
Sicuramente. Il percorso formativo costituisce infatti una premessa particolarmente qualificata per poter proseguire gli studi universitari, a livello di laurea specialistica.
Nello specifico, sarà consentito al laureato in Design e discipline della moda accedere alla eventuale laurea specialistica della classe 103/S
Motivazioni, scopi e destinatari del corso di laurea in Design e Discipline della ModaPerchéSi dice made in Italy e si rischia di trovarsi di fronte a un'occasione perduta. Dopo aver insegnato a tutto il mondo che cos'è il design e che cos'è la moda, rischiamo il fondo della classifica, soprattutto per l'assenza di una formazione sistematica a fondamento delle indiscutibili capacità creative degli operatori di settore.La concorrenza internazionale qualche volta produce idee nuove, ma molto più spesso vince il confronto per una maggior capacità di comunicazione, di promozione, di interpretazione dei bisogni emergenti, di persuasione. La crisi del settore tessile italiano ne è un esempio significativo: il successo di ieri, sul quale molte imprese si sono adagiate, rischia di produrre un effetto boomerang, dal momento che la validità di un prodotto (si tratti di un tessuto o di un modello di sartoria) non basta da sola per imporsi sul mercato.Moda e design non sono soluzioni in cerca di problemi, ma sono interpretazioni del vivere quotidiano, reinvenzioni di rapporti, avventura. Sono domande, non risposte. Il loro fascino sta negli interrogativi che pongono.Se questo è vero - tipica in proposito la ricorrente crisi del design -, ciò che serve a chi opera in questi settori è meno una creatività estemporanea che una solida preparazione tecnico-artistica, fatta di conoscenza dei materiali, di ricorso efficace alle nuove tecnologie, di tecniche di comunicazione e presentazione mirate, di capacità di lettura psico-sociologica della società, di rigore gestionale e amministrativo.La grande tradizione del design italiano e della moda può essere punto di riferimento soltanto per la capacità dimostrata di sapersi continuamente reinventare. Servono nuovi designer e nuovi stilisti che abbiano competenze nuove e che sappiano rinnovarsi in continuazione.
Per chiSono diversi in Italia i poli del tessile' e del design in cui vivono giovani che potrebbero trovare occupazione e che coltivano interessi in questo settore. Ci sono poi studi, atelier, centri di ricerca sul tessile, che hanno bisogno di nuove competenze. Sul fronte del commercio, dalla grande distribuzione al dettaglio, servono direttori commerciali e responsabili degli acquisti in possesso di competenze critiche sulla qualità dei prodotti, sulla loro appetibilità, capaci di interpretare le tendenze del mercato, di interagire creativamente con i produttori.
ComeL'alternanza tra teoria e pratica-sarà il modello obbligato di ogni curriculum. Ampio spazio verrà dato al lavoro di analisi di procedure creative, di prodotti ed eventi (mostre, sfilate), di organizzazione di imprese produttive, di atelier, di agenzie pubblicitarie, di uffici stampa delle case di moda.Si punterà molto sulla elaborazione di esperienze sul campo, anche di tipo lavorativo, allo scopo di formare dei professionisti che sappiano 'come si fa' oltre che 'come si valuta' un prodotto di moda.Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 55 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative a elevato contenuto sperimentale o pratico.
Prospettive di ricercaLa ricerca nel settore tessile è prevalentemente orientata alla invenzione di nuovi materiali. L'università e-Campus darà il proprio contributo grazie a convenzioni con le grande imprese e con i distretti tecnologici italiani del tessile.