| Tipo di corso | Corsi |
| Metodo | In aula |
| Categoria | Sicurezza (altro) |
| Sede del corso |
Atahotel Executive - V.le Don Luigi Sturzo 45 -
MILANO (MI) |
| Periodo di svolgimento | dal 24/09/2009 al 24/09/2009 durata 7 ore |
| Costo | € 450,00 + IVA |
| Referente | Arianna Girard |
- Il d.l. 81/08 e i rischi da stress - Lo stress lavoro-correlato: fondamenti bio-psico-sociali - I fattori di rischio psico-sociale secondo il Testo Unico - Le richieste normative minime del T.U. e le richieste di secondo livello - Riferimenti e collegamenti con le richieste normative extra d.l. 81/08 - Il Protocollo SSR Standard per la valutazione dei rischi e l’adeguamento alla normativa - Le modalitàdi valutazione e di misura del rischio stress - Le tabelle di riferimento ed i parametri di allerta - Riconoscerne i sintomi e ricondurli alle cause - La prevenzione di primo e secondo livello - La gestione del rischio e dell'evento stressante - Esempi di progetto e di intervento - I principali strumenti di indagine, prevenzione e intervento - Il ruolo di RSPP, ASPP, RSL, Medico Competente nella valutazione del Rischio Psico-sociale - Il Protocollo SSR e la Certificazione SSR La giornata sarà articolata intorno alla presentazione del Manuale per la Valutazione dei rischi stress lavoro correlati, elaborato dal Centro FerrariSinibaldi. Il protocollo verrà rilasciato ad ogni partecipante e rappresenta un valido strumento per effettuare concretamente la valutazione dei rischi, in quanto contiene: - 50 pagine di tabelle riportanti i fattori di rischio - la loro indicizzazione - gli indicatori e le linee guida di intervento - una parte introduttiva sulla metodologia Il protocollo di certificazione è il risultato di una ricerca psico-sociale durata 5 anni condotta su 140 aziende italiane e internazionali. I risultati di questa ricerca sono stati integrati con le più recenti ricerche in ambito clinico (World Health Organization e OMS) e della sicurezza aziendale. Vengono utilizzati protocolli e linee guida riconosciuti come best-practice da Istituti nazionali e internazionali (tra cui Ispesl e Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza sul Lavoro).