A219 - L'armonizzazione dei sistemi contabili in Regioni, Enti locali e loro organismi
Pubblicato da CEIDA S.r.l.

In aula
12 ore

Corso rivolto a chi si occupa dei sistemi contabili all'interno delle regioni, enti locali attraverso un programma che trattterà di:

  • Schemi di bilancio
  • Il piano dei conti integrato
  • Il principio di competenza finanziaria
  • La contabilità economico-patrimoniale nell'ente locale

Referente Cristian MACCHIA

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Professionisti - Aziende
Intermedio - Avanzato

OBIETTIVI

Formare chi si occupa di sistemi contabili nelle Regioni, enti locali e loro organismi. Esigenze di aggiornamento di tutti gli interessati al programma del corso: funzionari preposti e personale addetto di amministrazioni pubbliche periferiche ed enti locali, professionisti, consulenti, e chiunque intenda conseguire una formazione specialistica in materia.

DETTAGLI AGGIUNTIVI

DATE

1a edizione: 4-5 marzo 2019
2a edizione: 14-15 maggio 2019

 

ORARIO

1° giorno 9-13/14-16,30

2° giorno 9-14,30

 

RELATORE

Prof. Carmine COSSIGA

già Direttore generale del Comune di Pozzuoli - Professore incaricato di Economia delle Amministrazioni pubbliche, Università "Parthenope", Napoli – Esperto Corte dei conti

 

PROGRAMMA

Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi. Il quadro normativo e costituzionale: il d.l.vo 118/11 e le disposizioni integrative e correttive disposte col d.l.vo 126/14. I sistemi contabili armonizzati. Gli strumenti dell’armonizzazione: a) Regole contabili uniformi, b) Piano dei conti integrato, c) Schemi di bilancio comuni, d) Bilancio consolidato. I nuovi principi generali postulati del bilancio armonizzato. Il Piano dei conti integrato: la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico-patrimoniale. La struttura del piano dei conti. Il piano dei conti e gli schemi di bilancio.

Gli strumenti della programmazione pluriennale: il Documento di Economia e Finanza regionale (DEFR), il Documento unico di Programmazione (DUP) e la nota di aggiornamento.

Bilanci per missioni e programmi. La classificazione delle entrate e delle spese: le missioni e i programmi. I macroaggregati.

Bilancio politico e bilancio gestionale o piano esecutivo di gestione. Unità di voto e unità elementare del bilancio. Il piano delle performance. Le previsioni di cassa. I residui attivi e passivi quali crediti e debiti scaduti.

La gestione provvisoria e l'esercizio provvisorio alla luce dell'armonizzazione contabile.

I vincoli di finanza pubblica: studi e incarichi di consulenza; gli incarichi di consulenza in materia informatica; relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza; le spese per sponsorizzazioni; le spese per formazione; servizio auto; mobili e arredi; le operazioni di acquisto o di locazione di immobili; spesa del personale e vincoli al turn over.

Gli atti prodromici a supporto del bilancio: il piano triennale delle OO.PP.; il programma biennale degli acquisti di beni e servizi; la dichiarazione annuale di assenza di personale in sovrannumero o in eccedenza. La valutazione periodica, almeno triennale, della consistenza ed eventuale variazione delle dotazioni organiche, previa verifica degli effettivi fabbisogni; il piano triennale del fabbisogno del personale; il piano triennale di azioni positive in materia di pari opportunità; la fissazione delle aliquote e tariffe dei tributi; la fissazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale e determinazione del grado di copertura dei relativi costi; il programma di valorizzazione e alienazione del patrimonio; il programma delle collaborazioni; la deliberazione con la quale si procede alla verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie; la deliberazione di Giunta municipale di individuazione delle quote dei proventi da sanzioni al codice della strada da destinare alle finalità di cui all’art. 208 c.d.s. nella misura minima del 50?i proventi totali. Il prospetto della concordanza tra bilancio di previsione e rispetto del saldo di finanza pubblica (pareggio di bilancio). Le disposizioni previste dall'art. 18 e segg. della l. 96/17, di conversione del d.l. 50/17. Verso il superamento del pareggio di bilancio. Le sentenze della Consulta n. 247/2017 e n. 101/2018. La Circolare MEF del 3/10/18 n. 25 sull’utilizzo degli avanzi.

La gestione del bilancio. Il nuovo principio di competenza finanziaria: definizione di accertamento e impegno e loro imputazione. Esempi di contabilizzazione delle principali voci di spesa e di entrata. La contabilizzazione della spesa di personale e delle spese legali. L'utilizzo dei proventi per oneri concessori. Il regime delle anticipazioni di tesoreria e dei fondi vincolati da utilizzare in termini di cassa.

Le patologie della spesa: i debiti fuori bilancio.

Il fondo crediti di dubbia esigibilità: modalità di calcolo, adeguamento durante la gestione e relativo accantonamento in sede di rendicontazione. Il fondo pluriennale vincolato: definizione e funzionamento. Contabilizzazione delle spese di investimento. La nuova contabilizzazione dei prestiti. La programmazione dei tempi di realizzazione delle opere: il cronoprogramma degli investimenti e la sua compatibilità con i nuovi equilibri.

Le variazioni di bilancio. Le diverse competenze degli organi politici nelle variazioni di bilancio e la competenza dei dirigenti nelle variazioni al bilancio gestionale o al PEG. L'assestamento del bilancio e la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Il riaccertamento dei residui e il connesso fondo pluriennale vincolato. Il risultato della gestione di cassa. Il risultato della gestione di competenza. Il risultato della gestione dei residui.

La nuova formulazione del risultato di amministrazione: gli accantonamenti e i fondi vincolati.

La tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale. Enti in predissesto ed enti dissestati (cenni).

L’avvio della contabilità economico-patrimoniale armonizzata nelle Regioni e negli enti locali: il raccordo tra contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale; il patrimonio nella Pubblica Amministrazione. Il primo stato patrimoniale: criteri di valutazione; gli elementi patrimoniali attivi e passivi; Il Patrimonio netto; Ratei e risconti; i conti d'ordine. Componenti del conto economico. Le scritture di assestamento.

Cenni al bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società e altri organismi controllati.

SEDI DI SVOLGIMENTO

CEIDA
VIA PALESTRO ROMA (RM)

Centro Congressi Cavour
via Cavour 50A ROMA (RM)
dal 14/05/2019 al 15/05/2019

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